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My dirty pleasures

30 ottobre 12015

DSC00074Ebbene sì, ogni tanto fumo. E mangio pure carne, bianca o rossa che sia, insaccati compresi. Quindi tranquilli, morirò presto lasciandovi un mondo di gente sana ma senza piaceri. Ma non è di questo che volevo parlare.

Qui a Lisbona, come sempre da un quarto di secolo, mi abbandono all’acquisto di un pacchetto di sigarette, che in genere arriva poi a Genova pieno più che a metà (me ne sfumacchio una la sera e basta) e poi sparisce nei meandri non euclidei della casa.

Sempre la stessa marca, che un tempo si chiamava Português suave, poi è passata a Português senza aggettivi (il fumo non deve essere suave, suppongo che l’apposizione quasi delicata contrasti con le scritte mortifere sul pacchetto) modificando confezione e colore e poi ritornando all’amarelo -chiedo scusa volevo dire giallo- del pacchetto che ricordavo dai miei primi viaggi lusitani. Ognuno ha i suoi vizi.

Stasera mi è toccato condividere una delle sigarette con uno dei tanti “venditori di fumo” di Lisbona, di quelli che continuano ogni sera ad offrirmi panetti di fumo o erba nelle bianche vie serali della Baixa lisboeta. Questo mi aveva appena incrociato nella centrale piazza del Rossio, e mi ha beccato mentre sfumacchiavo la mia sigaretta serale vicino al venditore di Ginja, un liquore di ciliegie che in Portogallo va per la maggiore, e che da quando la guida del Routard lo ha segnalato attira frotte di turisti. Tanto che la minuscola mescita non fornisce più bicchierini in vetro per la degustazione come in quel lontano 1991 della mia prima calata sul Tejo, ma solo bicchierini di carta. Va ben, indifferente.

Dopo avermi bonariamente cazziato dicendomi che il tabacco fa più male dell’hashish (e lo so che ha ragione, ma mica posso comprare tocchi di fumo -o la merda che può essere- dal primo che càpita) il mio “pusher” si è fatto offrire una sigaretta ed è rimasto a parlare amabilmente del più e del meno. Saputomi italiano, mi ha detto che era stato nel Belpaese da marinaio -doveva avere una trentina d’anni, forse qualcosina di più- durante il servizio militare, che gli sembrava un bel posto ma carissimo (e ti credo, abituato ai prezzi portoghesi di fine millennio)

Nel discorso è saltato fuori che ha due figli (uno di un paio d’anni, l’altro di pochi mesi) e che siccome né lui né la moglie riescono a trovar lavoro si arrangia in questo modo, vendendo panetti di fumo nel centro di Lisbona. Dice che -a parte quelli come me, che però sono cortesi e gli offrono una sigaretta- qualcosa bene o male riesce a portare a casa. Finita la cicca, mi ha salutato con una stretta di mano, ci siamo presentati (lui si chiama Miguel, per la cronaca) ed è tornato in caccia nella piazza.

Io, che a casa mi preoccupo di quanti anni mi mancano alla pensione, che mi controllo il conto in banca ogni mese e tengo nota di quanto mi aspetto dallo stipendio o dagli interessi di banca, sono tornato all’albergo con degli strani pensieri che mi attraversavano la mente, pensando a Miguel che basa la sua vita su quel riesce a “spacciare” -che mi sembra persino ridicolo usare questo verbo nel suo caso- ogni sera. E non oso nemmeno pensare con che gente abbia a che fare come fornitori. Chissà, forse in realtà sono comunque persone “più degne” rispetto a certi imprenditori o dirigenti d’azienda coi quali ho a che fare io quando non faccio il turista.

Boa noite.

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2 commenti leave one →
  1. 1 novembre 12015 09:14

    «E mangio pure carne, bianca o rossa che sia, insaccati compresi. Quindi tranquilli, morirò presto lasciandovi un mondo di gente sana ma senza piaceri»

    Prova le «Linsen mit Spätzlen» (con le “n” poco o niente pronunciate come si usa da queste parli) …
    Speriamo che il mondo non le scopra, altrimenti ci invadono non solo dalla Siria … tradotto per i non-germanofoni: lenticchie e troffie.
    Voi mangiatori di carne potete aggiungerci un «Wienerle» ma secondo me è rovinare le lenticchie.

    «rispetto a certi imprenditori o dirigenti d’azienda coi quali ho a che fare io quando non faccio il turista»
    Opps …
    (non essendo questo blog stato criptato almeno con una crittografia military-strength non aggiungo altro …)

  2. 2 novembre 12015 09:31

    😀

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