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Brandelli

4 settembre 12012

libri4Tutti i deserti sono uguali, perché quando siamo in compagnia, siamo in grado di essere in compagnia in mille modi diversi. Dipende da chi ci è intorno, o da ciò che ci circonda. Ma la solitudine è una sola, è sempre la stessa. Quindi io sono tutti i deserti in tutta la loro vastità, perché la mia solitudine è la solitudine di tutte le persone, di tutti gli esseri viventi, di tutte le pietre, tutte le perdite.

X A morte não ouve o pianistaAfonso Cruz
A morte não ouve o pianista
(tradotto: La morte non ascolta il pianista)

Raccontino “omaggio” fascicolato
nella risvolta di copertina del libro
che sto leggendo adesso
dello stesso autore
(manco a dirlo portoghese:
lo so, dopo un viaggio a Lisbona divento monomaniaco)


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