Skip to content

Bibliovoyeur – Pane e tempesta

15 giugno 12012

Pane e tempesta

Stefano Benni

Feltrinelli,
Universale Economica,
tascabile.

Treno cittadino, Genova Brignole, tardo pomeriggio.

Uomo, 30-35, capelli neri corti, camicia bianca maniche lunghe, pantaloni scuri, scarpe nere; occhiali vagamente rétro, stile Clark Kent nei primi fumetti.
Magro, vistoso il pomo d’Adamo e anche il naso non scherza.
Zainetto rettangolare nero a bordi bianchi, con disegno vintage della FIAT 500 e le cifre 1960.

Seduto vicino al finestrino aperto, legge interrompendosi spesso per messaggiare col cellulare, una frenetica danza del pollice.

Appena il treno parte, con una temperatura esterna nei dintorni dei 25 gradi e quella interna non oso pensarci, chiude il finestrino quasi totalmente (con notevole sforzo dovuto alla pessima manutenzione ferroviaria) lasciando appena uno spiraglio tipo “cane in macchina posteggiata”.

Se gli sguardi potessero uccidere, tutti gli altri viaggiatori dello scompartimento, me compreso, dovrebbero essere processati per direttissima.


Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: