Skip to content

Lavanderie e palinsesti

15 gennaio 12011

Charles Stross, scrittore britannico di fantascienza del quale sto leggendo in questi giorni i racconti (o romanzi?) della serie “the Laundry” ovvero la Lavanderia, che non sono storie di proletariato alla Ken Loach (per avere quello purtroppo mi basta seguire lo svolgersi dell’affaire Mirafiori), ma simpatiche simil-spy story in salsa horror (anche se i mostri narrativi non riescono mai a raggiungere la ripugnanza delle entità col maglione apparse nella nostra realtà) che si svolgono in un presente alternativo nel quale si possono evocare classici demoni e Grandi Antichi grazie alla matematica superiore, utilizzando cabalistici studi come il teorema di TuringLovecraft 😉 (e qui non so davvero quale dei due sarebbe più stupito del trovarsi nominato in compagnia dell’altro…) O dove si può utilizzare “la teoria dei numeri surreali” per catalogare le informazioni in un modo talmente completo che potrebbe gestire l’archivio della borgesiana Biblioteca di Babele 🙂

Il tutto in mezzo ai burocrati britannici che hanno sempre allietato i film di James Bond o le storie del professor Quatermass, con gadget esoterico-informatici come i palmari che permettono di seguire l’aura delle persone e avanzatissimi software topologici che possono aprire o chiudere varchi fra le dimensioni. E non sono ancora arrivato all’ultima storia dove si parla anche di Necronomipod… 😀

Roba un po’ da nerd tipo the Big Bang theory, lo ammetto. E una vaga aria nerdesca ce l’ha nelle foto, il buon Stross; ad esempio in questa che gli ho rubato da Facebook, dove mostra il premio Hugo assegnatogli per la sua Palimpsest, giudicata la miglior novella di fantascienza scritta nel 2010.

Foto nella quale, fra l’altro, devo ancora decidere quale sia l’elemento più disturbante fra:

– la forma del premio

– il sorriso di Stross

– la scritta sulla maglietta

(e no, per favore, ho rinunciato da tempo a capire la differenza che fanno gli angloscriventi fra racconto, romanzo, novella, racconto lungo, romanzo breve…) 😕


Advertisements
2 commenti leave one →
  1. Angelinoo Barbierino permalink
    15 gennaio 12011 11:37

    Intanto Marchionne te lo ha messo nel culo.
    E lo ha messo nel culo anche a quello stronzo reazionario bisessuale mezzofrocio del Gastaldi.
    E tutti e due siete dei mezzi sessantottini di merda.

    Vaselina, vaselina, vaselina……

  2. 15 gennaio 12011 11:41

    Oooh, ma che raffinata dialettica. non ci si poteva aspettare niente di diverso da un imbecille che parla di “mezzofrocio”

    Considerata la mia taglia poi, è curioso che qualcuno mi definisca “MEZZO sessantottino”…

    Devo dire che sono questi commenti che mi dànno la forza e la voglia di continuare 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: