Skip to content

Münich Flughafen

26 luglio 12010

Per una serie di motivi, nei miei viaggi vacanzieri avevo sempre preferito il treno all’aereo. Ancora ricordo le sistematiche quarantore quasi tutti gli anni per arrivare alla mia amata Lisboa, con partenza serale-notturna in cuccetta da Genova Principe e cambi ormai di routine all’alba al confine spagnolo e giro pomeridiano a Madrid prima della seconda notte di semi-sonno in vagone.

Intendiamoci, non che avessi paura del volo (l’unica volta che ho avuto veramente paura in viaggio è stato sul traghetto delle Azzore, che sembrava il battello per Portofino; solo che era in pieno Atlantico, che anche quando è tranquillo sempre oceano è: per fortuna la strizza del momento mi impedì di soffrire il mal di mare come la quasi totalità degli altri passeggeri)

Quello che mi ha sempre scocciato è stato il pensiero di dovermi separare dal bagaglio (viaggiando da solo, lo zainone o il borsone o il valigione sono, pur se pesanti, ottimi compagni di viaggio)

Ora però, con il sensibile e catastrofico peggioramento della rete ferroviaria nazionale e l’arrivo delle aerolinee low-cost ho dovuto prendere in considerazione i viaggi volanti.

Il tempo recuperato rispetto alla strada ferrata mi ha abbondantemente ripagato delle seccature legate al check-in, ma come ultima fisima cercavo sempre di viaggiare con voli possibilmente diretti, per evitare casini negli scali (sempre il mio legame edipico col bagaglio)

Per cui, sceglievo spesso di partire da Milano anziché dalla mia Zena, che può anche cercare di darsi un tono definendo “internazionale” il suo aeroporto giocattolo, ma di sicuro difficilmente avrà una flotta di Boeing 747 in attesa sulla pista.

Quando una volta, sempre per raggiungere la mia Lisboa, ho rischiato di perdere il bagaglio in un volo diretto da Malpensa, ho abbandonato anche quest’ultima fisima. (sabato 4 agosto 2007, una bolgia dantesca di proporzioni epiche: io il mio valigione verde poi l’ho ritrovato, ma quella volta non ci fu nemmeno bisogno che gli addetti rubassero le valigie per creare un casino galattico; il giorno dopo sui giornali  l’efficienza -?- dell’aeroporto veniva difesa con frasi del tipo “non ci aspettavamo una tale ressa”; eh beh, in effetti come fai ad aspettarti una ressa di turisti in partenza il primo week-end di chiusura delle aziende del Nord in agosto, eh sì, ci sarebbe voluto un mago per prevederlo …)

Per cui adesso, infischiandomene degli scali frequento molto più spesso di prima l’aeroporto cittadino a neanche dieci minuti di taxi da casa (aeroporto che si vendica dei miei passati tradimenti suonando sistematicamente per ripicca il metal detector quando passo, rigorosamente privo di alcunché di metallico come rivelano sempre le successive perquisizioni di rito)

E nell’ultima toccata e fuga a Londra, ho avuto un paio d’ore di sosta nell’aeroporto di Monaco di Baviera (questo sì, internazionale e sì, decisamente efficiente)

Il primo incontro è stato ovviamente molto privato e dettato dalla necessità

Munich2Ne avevo sentito parlare, delle “mosche dipinte” per facilitare il tiro (pare che funzionino: di sicuro i cessi a Münich erano teutonicamente puliti)

Nel pao di ore di attesa ho avuto modo di osservare le ottime indicazioni che permettono di non smarrirsi nei corridoi del colosso, trovando facilmente il proprio imbarco, o i gabinetti di cui sopra, o altre  “utili” destinazioni

Munich3Come ho detto, io non ho paura dei voli, ma magari qualcuno  prima del decollo sente il bisogno di raccomandarsi l’anima ad una delle tante divinità stilizzate nel cartello. Anche se sospetto che più della “sala di meditazione” dell’aeroporto sia frequentato lo shop di Beate Uhse poco distante

Munich1

Onestamente, non ricordo se fosse un duty free

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: