Skip to content

Klaatu barada nikto

3 gennaio 12009

stoodstill1Ecco, questa è l’unica cosa che mi è mancata. Che la famosa frase del primo Ultimatum alla Terra non sia stata mai pronunciata nel remake.

Per il resto, credo di essere uno dei pochi ai quali la nuova versione di Gort e Klaatu non è dispiaciuta. (Altra testimonianza a favore, la mia partner di sala, piacevole compagnia della serata)

I motivi per i quali l’ho apprezzato, che poi credo siano gli stessi motivi dell’insuccesso al botteghino? Gli effetti speciali sono limitati allo stretto indispensabile, la storia regge senza grandi scene eroiche, o di azione in velocità, o di sesso gratuito, e anche se -come in tutti i remake– la trama non è una copia carbone dell’originale (vedasi l’assenza della famosa frase, o il fatto che il nome del robottone ciclopico in questo film sia un’invenzione degli umani, e altre cose di maggior rilievo che ovviamente taccio)  è tutto sommato  un buon aggiornamento della storia, senza tradirne lo spirito originale.

Certo, per uno come me innamorato di Jennifer Connelly dai tempi di Phenomena, l’assenza di scene erotiche potrebbe essere messa in discussione, ma tralasciamo.

Nessuna battuta epica da ricordare, nessuna scena imperdibile, SOLO un buon racconto, con delle idee discretamente originali. Certo, qualche cavolata qua e là c’è, ma non starò a sottolinearle: rispetto all’indecenza di Indipendence day o allo scempio di  Io, robot siamo ad anni luce di distanza.

Ah, già, citando gli ultimi film si materializza uno spettro.

Una delle note stonate, personalmente, è l’odioso bambino (vagamente somigliante a Riley dei Boondocks) che nel film è il figliastro della vedova di guerra Jennifer Connelly (ho già detto che da matematico ho pianto di gioia ammirandone il décollété in A beautiful mind?);  “essenziale” in un paio di scene ma simpatico come un eczema.

Ho scoperto che si tratta del pargolo di Will Smith (lo spettro citato, appunto)
Evidentemente il principino di Bel Air, dopo la partecipazione ai massacri fantascientifici sopra nominati, deve aver valutato eccessivo prendere parte direttamente anche a questo remake. Se era già spiazzante un Neville di colore in Io sono leggenda (altro scempio di una pietra miliare fantascientifica da unire alle prove a carico, sebbene qui vi sia qualcosa di salvabile) sarebbe stato veramente fuori luogo un Klaatu afroamericano. Meglio Keanu Reeves, anche se ogni tanto ti aspetti di vedergli tirar fuori gli occhiali neri à la Matrix.

Comunque, giusto per provare a danneggiare anche questo film, il buon Willy ha provato a spedire in missione il suo giovane virgulto. Poteva fare di peggio, per fortuna non c’è riuscito.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: