Nobre povo

E va bene, passi per la passione tedesca del post precedente, ma il Portogallo? Almeno a Lisboa domenica il centrosinistra ha retto, no?
Già, ma come entusiasmarsi per un leader socialista che fa pensare più a Craxi che a Pertini, quel Sócrates che qualcuno in riva al Tejo definisce il peggior primo ministro dalla rivoluzione dei [...]

Si sta facendo sempre più merda

Due notizie parallele, come le vite di Plutarco. Entrambe dall’aroma portoghese di bacalhau proveniente da Lisboa, ma con uno spiacevole retrogusto italiano di merda generato intorno ad Arcore.

I. Antonio Tabucchi pubblica il suo nuovo libro di racconti. no, non cercatelo in libreria. Esce in Francia, ma non in Italia. Traducendo al volo dall’intervista rilasciata a [...]

É melhor

In ultima pagina, sul manifesto di oggi, un reportage da Lisbona (Lisbona da cantare, di Aldo F. Colonna). Che ovviamente leggo con la saudade in gola canticchiando fra me e me le canzoni citate e sospirando sui nomi dei luoghi. Niente paura, non è grave, poi mi passa.
Trovo però una frase che in questi giorni [...]

Alla rivoluzione sulla Due Cavalli

L’ho letto sabato sera in un’andata-ritorno sull’autobus, un paio d’orette scarse.  Se ne deduce intanto che non mi deve certo essere dispiaciuto, se sono arrivato fino in fondo senza soste. Se ne deduce però quel che è già abbastanza evidente: che più che un romanzo è un racconto.
Scritto bene, qua e là ironico e divertente, [...]

Adamastor

Eu sou aquele oculto e grande Cabo
A quem chamais vós outros Tormentório,
Que nunca a Ptolomeu, Pompônio, Estrabo,
Plínio e quantos passaram fui notório.
Aqui toda a Africana costa acabo
Neste meu nunca visto Promontório,
Que pera o Pólo Antártico se estende,
A quem vossa ousadia tanto ofende
Os Lusíadas, V, 50