Matrice merovingia

Confesso che di tutta la saga di Matrix ho visto e tutto sommato apprezzato solo il primo capitolo. Del successivo, che mi era stato descritto come un Matrix reboiled piuttosto che reloaded non mi ero particolarmente interessato. A parte le curvilinee grazie di Persefone Bellucci, non mi erano stati riferiti granché di motivi per vederlo.
E [...]

É melhor

In ultima pagina, sul manifesto di oggi, un reportage da Lisbona (Lisbona da cantare, di Aldo F. Colonna). Che ovviamente leggo con la saudade in gola canticchiando fra me e me le canzoni citate e sospirando sui nomi dei luoghi. Niente paura, non è grave, poi mi passa.
Trovo però una frase che in questi giorni [...]

Mattina bruna

Vabbè, io lo faccio: metto nel blog un racconto, Mattina bruna di Franck Pavloff, pubblicato qualche anno fa in Francia. (chi mastica francese trova notizie sull’autore qui, e sul racconto e la sua “fortuna” nelle scuole invece qui)  Presso l’editore originale il libercolo che lo pubblicava è fuori catalogo, ho cercato di chiedere permessi e [...]

Povero Bertoldo…

…ne ha dette tante di buone e di giuste, ma stavolta non c’entra.
In questi giorni, “grazie” all’ondata di razzismo e ai pogrom nei campi zingari, circola spesso nella rete una famosa poesia o meglio una delle sue tante riscritture, che già che ci sono esporrò anch’io in fondo al post, perché comunque leggerla male non [...]

Le Chat

Viens, mon beau chat, sur mon cœur amoureux ;
Retiens les griffes de ta patte,
Et laisse-moi plonger dans tes beaux yeux,
Mêlés de métal et d’agate.
Lorsque mes doigts caressent à loisir
Ta tête et ton dos élastique,
Et que ma main s’enivre du plaisir
De palper ton corps électrique,
Je vois ma femme en esprit. Son regard,
Comme le tien, aimable bête,
Profond [...]

Adamastor

Eu sou aquele oculto e grande Cabo
A quem chamais vós outros Tormentório,
Que nunca a Ptolomeu, Pompônio, Estrabo,
Plínio e quantos passaram fui notório.
Aqui toda a Africana costa acabo
Neste meu nunca visto Promontório,
Que pera o Pólo Antártico se estende,
A quem vossa ousadia tanto ofende
Os Lusíadas, V, 50