Maltusiana governativa
Dalla pagina di wikipedia dedicata ai versi maltusiani (detti anche incarrighiane) che un certo successo riscossero e riscuotono presso i futuristi (quelli veri di cent’anni fa, non parlo certo di Bocchino e Fini) nonché i malati come me a cui piace giocare con le parole (ma che ebbero anche esempi più elevati) scopro un breve componimento che per carità, è talmente qualunquista che per forza si adatta a qualunque epoca, ma chissà perché lo trovo adattissimo ai giorni attuali col rimpasto in pendenza…
Parlamento è quella cosa
che ci vanno tutti quanti,
i più bischeri e birbanti
vanno pure al minister.
L’autore ahimé non è citato dalla pagina wiki, si legge solo che la strofetta è tratta da un intrigante Almanacco Purgativo del 1914. C’era il quarto governo Giolitti, ho controllato.





Io direi che leggendo un po’ i contenuti della finanziaria questo simpatico componimento verrebbe voglia di cantarlo atteggiandosi a mezzo soprano affacciati alla finestra.
sei proprio una toscanaccia, Ape…