Aggiornamento sulla rana crocifissa: da un blog altoatesino due post (il primo e il secondo) relativi al risveglio dei censori a Bolzano, a quanto pare scatenati dal prossimo arrivo del pastore tedesco in Sudtirolo per le vacanze. E che ovviamente vorrebbero far sparire la rana crocifissa dal Museion di Bolzano.
Mi associo all’invocazione di Riccardo Dello Sbarba, il patron del blog:
Forza Museion, resisti
Non ascoltare i cacciatori di rane



Facciamo che la nostra Rana crocifissa diventi la nostra bandiera per una società APERTA.
Ecco la funzione del’arte!! “un’occasione per sconvolgere “tutte le superfici ordinate e tutti i piani che placano ai nostri occhi il rigoglio degli esseri…
Amir
“Non siamo a New York” dice l’assessore alla cultura della Provincia di Bolzano, Sabrina Kasslatter Mur. Su questo non ci sono dubbi. La cosa che suona strana, forse, è il fatto che tale frase venga usata in senso positivo: non siamo a New York e ce ne vantiamo. Bolzano non è New York, giustamente. Altrimenti non si spiegherebbe perché, nel mondo globale, una è la capitale, l’altra una specie di villaggio di pecorari superstiziosi…
http://noirpink.blogspot.com/2008/07/attualit-la-rana-il-girino-e-lo-spirito.html
[...] Luglio 12008 di un cugino di Adamastor Da un commento di noirPink al precedente post sul tema scopro le ultime novità sul caso della rana crocifissa di Martin Kippenberger espsota al Museion [...]